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Maltempo: anche l'esercito per spalare la neve

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neveMuraglie di neve alte fino a quattro metri nell'alto Vastese ed in particolare nelle zone più esposte al vento e alla bufera, come Palmoli, Furci e San Buono.

 

Da un paio d'ore ha smesso di nevicare, dopo la tormenta che è andata avanti per tutta la notte. Per sgomberare le strade sono al lavoro senza sosta i mezzi spazzaneve, oltre a speciali turbine della Provincia di Chieti e dell'Anas. A Schiavi di Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Celenza sul Trigno non si ricordavano nevicate così forti dal 1993. La coltre bianca in diverse zone ha raggiunto l'altezza delle porte d'ingresso nelle abitazioni e i residenti sono stati costretti a scavare dei cunicoli. In tutto il Vastese, i Carabinieri sono al lavoro per verificare la presenza di eventuali situazioni critiche. 

A Chieti è arrivato l'esercito

Sono cinquanta i militari del 123esimo Reggimento Chieti che verranno impiegati nelle operazioni di spalamento e rimozione della neve a Chieti dove nelle ultime 36 ore si è registrata una nevicata particolarmente copiosa che in alcuni punto ha fatto registrare 80 centimetri di altezza. A chiedere l'intervento dell'Esercito era stato in mattinata il sindaco Umberto Di Primio.

Nel capoluogo la situazione è particolarmente difficile nelle zone periferiche ma anche in centro anche se da quando ha smesso di nevicare le principali via di accesso alla città, come ha confermato all'Ansa la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, sono tranistabili, in particolare in collegamento fra la parte alta e quella bassa della città ovvero via Colonnetta, via Madonna della Misercordia e via Madonna degli Angeli. Tra le zone dove si registrano maggiori diffciltà vi sono il Tricalle, San Martino, Madonna del Freddo e Filippone, mentre a Chieti Scalo, dove pure la nevicata è stata abbondante ed ha spezzato i rami di parecchi alberi, si circola molto più agevolmente. I 40 vigili urbani di Chieti, divisi in due gruppi da venti, sono tutti impegnati nel coadiuvare il lavoro di rimozione della neve. Difficoltà incontrano anche i mezzi di soccorso. I mezzi urbani, invece, riescono a garantire circa l'80 per cento del servizio anche se le linee ferme sono diverse. Non circolano i bus ibridi, che coprono la zona del centro storico, né quelli che raggiungono le località Colle Marcone e San Salvatore.

Sono invece garantiti completamente i collegamenti della linea principale, la 1, che collega la parte alta e la parte bassa del capoluogo passando per il policlinico, l'università e che attraversa una buona fetta di Chieti Scalo, stazione ferroviaria compresa. Collegamenti garantiti anche sulla linea 3 per Manoppello Scalo e sulla linea S. Martino - Manoppello Scalo che transita per Chieti Scalo. 

Lanciano

Lezioni sospese lunedi' e martedi' nelle scuole di ogni ordine e grado del comune di Lanciano, compresi gli asili nido. E' quanto prevede un'ordinanza del sindaco Mario Pupillo per il perdurare delle cattive condizioni meteo. Al momento non nevica, ma in serata e' e nei prossimi 3 giorni e' prevista neve e temperature ampiamente sotto lo zero. Ieri sono caduti nella zona frentana oltre 40 centimetri di neve.

Odissea per due bus di studenti vastesi in gita

 Dopo un'autentica odissea sono rientrati questa mattina a Vasto due pullman di studenti di quattro terze classi del Liceo scientifico 'Raffaele Mattioli' di Vasto dopo una 'settimana bianca' di vacanza trascorsa ad Asiago. Ieri a mezzogiorno la partenza dalla località montana veneta. A Roseto degli Abruzzi lo stop ieri sera a causa delle abbondanti nevicate con il pernottamento di fortuna in un hotel. Solo questa mattina poco prima di mezzogiorno l'arrivo a Vasto.